Gianni e Silvia Scaglione con il loro lavoro e con il costante impegno portano avanti un progetto ambizioso. Un progetto che, passo dopo passo, ha condotto la loro azienda a diventare nel 2007 BIO e contestualmente una OASI riconosciuta dal WWF, la prima in Italia ricavata in una azienda agricola.
Un percorso sicuramente impegnativo e che non prevede deroghe ma che, lasciando inalterata la qualità dei loro prodotti, riesce a creare la giusta simbiosi tra uomo e territorio.
La bassa meccanizzazione in vigna, il rispetto per la natura e la sua biodiversità non sono certo sinonimi di arretratezza, anzi!
I vini prodotti sono il frutto di una costante ricerca volta ad ottenere risultati di eccellenza. I riconoscimenti, nazionali ed internazionali, ottenuti confermano che la strada intrapresa é quella giusta. Ma come sempre accade nel mondo del vino il vero risultato che conta per un produttore é il riscontro del consumatore, e questo é sempre stato decisamente positivo, al punto da creare veri e propri estimatori dei loro vini.
L’ azienda si trova a Loazzolo, piccolo borgo al di sopra dello storico paese di Canelli, nella “Langa Astigiana” , un lembo di colline che si estende al confine tra le province di Asti e Cuneo.
Un Territorio decisamente impervio ma al quale da sempre si riconosce una alta vocazione vinicola, grazie al suo caratteristico micro clima ed al suo terreno calcareo marnoso, fattori che conferiscono caratteristiche di rara finezza ai vini prodotti.
Sono poco più di 9 gli ettari di vigneto di questa azienda dai quali si ricavano un totale di 45000 bottiglie nelle svariate tipologie e tutti rigorosamente ricavati da uve di proprietà.
I vini prodotti in azienda affondano le loro radici nella tradizione del territorio, come:
Barbera d’Asti D.O.C.G. “Mon Ross”, una barbera in purezza, un bel colore rosso rubino, al naso esprime tutta la briosità della sua giovinezza, con ampi sentori fruttati e floreali, fresca ed intensa al palato, un vino da tutto pasto.
Monferrato Rosso D.O.C. “Le Grive” fine ed elegante uvaggio di barbera all’ 80% e per il restante 20% di pinot nero, con passaggio in piccole botti di legno per circa 12 mesi che le conferisce rotondità ed equilibrio.
Brachetto Passito “Pian dei Sogni” versione passita del vitigno aromatico brachetto, dal colore rosso rubino con riflessi granata, al naso esprime tutta la sua aromaticità con sentori di rosa appassita e lamponi in confettura, da bere fresco (12°-14°) ottimo in abbinamento con torta di nocciola o cioccolato.
Moscato d’Asti D.O.C.G. “Piasa San Maurizio” un vino che ci ammicca già dal suo colore giallo paglierino e la leggera spuma, i suoi vivaci profumi floreali, la sua vena di acidità e la sua contenuta alcolicità (5,5 % vol) lo fanno il vino ideale per dolci da lievitazione.
Loazzolo D.O.C “Forteto della Luja” vera gemma dell’azienda… Un passito da meditazione di rara finezza. Il colore ed i profumi che fanno da eleganti compagni alla vellutata morbidezza. Un susseguirsi di dolci emozioni.





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