Dopo la Freisa e la Barbera Amormio, passiamo ora al vino di punta dell’azienda, la Barbera che meglio rappresenta il credo enologico di Antonio Bellicoso. Parlo della Barbera Merum 2012.
Scheda tecnica
- Denominazione: Barbera d’Asti
- Anno della vendemmia: 2012
- Zona di produzione: Montegrosso d’Asti
- Caratteristiche del suolo: terreni calcarei gessosi di medio impasto.
- Altitudine del vigneto: 280 m slm
- Esposizione del vigneto: est, sud e sud-ovest
- Vitigno: Barbera 100%
- Sistema d’allevamento: Guyot basso a 40 cm, con 7-8 gemme per tralcio
- Densità d'impianto: 55 q/ha
- Età delle viti: 10 anni
- Concimazione: naturale
- Periodo vendemmiale: ottobre
- Vinificazione: acciaio per 40 gg
- Fermentazione malolattica: svolta in parte in acciaio e in parte in legno
- Travasi: due
- Temperatura di fermentazione: 30-32° C
- Affinamento: in legno per 15 mesi
- Affinamento in bottiglia: 6 mesi
- Grado alcolico: 15,5°
- PH: 3,60
- Acidità totale: 6,70 g/l
- Zuccheri residui: meno di 1 g/l
- Estratto secco: 35 g/l
Andamento climatico 2012: stagione bellissima, caratterizzata da clima caldo e soleggiato. Germogliamento ad aprile, invaiatura ai primi di agosto per un finale di stagione caldo e molto bello. Vendemmia ad ottobre.
Analisi organolettica
La Barbera Merum si caratterizza subito per un colore rubino cupo, impenetrabile. Grande materia, testimoniata da una struttura di una eccezionale densità che si dispiega nel bicchiere. Olfatto importante, con un ventaglio di profumi che spaziano dalla frutta rossa in confettura allo speziato di pepe nero, dai tostati di caffè alla liquirizia a ricordi più scuri e terrosi. In bocca prevalgono ancora le note dure, con tannino e acidità in netta evidenza, nonostante l’alcol e una struttura estrattiva davvero importante. Finale dalla lunghissima e magnifica persistenza con continui ritorni mentolati e di liquirizia.
Vino che non subisce microfiltrazione e che certamente andrà riassaggiato in futuro. Ne sono certo, avendo avuto il privilegio di degustare in cantina le Barbera Merum sin dalla sua prima annata (2006). Tutte ancora in splendida forma.
Grande espressione di Barbera e del territorio che va certamente apprezzata accostandola a importanti arrosti.





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