Vi è mai capitato di comprare qualcosa e di dimenticare col tempo di averlo comprato?
Col vino succede spesso: talvolta è una sfortuna, altre volte il contrario.
Nel 2010 mi trovavo nelle Marche e ci fu certamente una motivazione che mi portò ad acquistare questo vino, ma è passato troppo tempo e non ricordo neanche vagamente!
Fatto sta che quell’anno acquistai Gotico questo Rosso Piceno Superiore prodotto dall’azienda agricola Ciù Ciù ed è rimasto in cantina fino al 2015.
A fine 2014 risistemando i vini in cantina mi accorsi di avere ancora questa bottiglia e mi promisi di berla quanto prima visto che, non conoscendo minimamente il prodotto all’interno, nutrivo seri dubbi sulla capacità di invecchiamento di questo vino.
In tavola culatello, salame e salsicce al sugo: è la volta buona, proviamolo!
La cantina produttrice ha sede ad Offida ed è stata fondata dai coniugi Bartolomei negli anni ’70, ha poi costruito la sua fortuna sulla valorizzazione dei vitigni Pecorino e Passerina come molti produttori della zona.
In bottiglia abbiamo Montepulciano al 70% e Sangiovese al 30% ed il prodotto è stato invecchiato in botti di rovere per circa 12 mesi ed ha una gradazione alcolica di 14% vol; le uve sono il frutto di vitigni che affondano le radici su terreni tendenti all’argilloso situati a circa 300 metri sopra il livello del mare.
Veniamo all’annata: il 2008 è stato un anno particolarmente piovoso per le Marche, caratterizzato anche da un’estate calda ma non priva di precipitazioni e forti escursioni termiche tra il giorno e la notte che avrebbero dovuto favorire la sintesi dei composti aromatici e donare la giusta acidità.
Avrei tanta voglia di smentire il mio scetticismo pertanto lo faccio decantare per circa 40 minuti.
Il colore è rosso intenso, granato sul bordo e tendente all’arancio; profumo molto intenso di spezie, vaniglia, pepe, amarena matura, ciliegia, note tostate. La curiosità di provarlo è forte, speriamo bene! Il palato non smentisce l’olfatto; siamo in presenza di un vino con un’importante struttura ed un corpo spesso, molto tannico ma ben equilibrato, discreta acidità, buona persistenza.
Se dovessi trovargli un difetto forse è il “troppo legno” che copre un po’ ma non al punto tale da penalizzare eccessivamente il prodotto.
Mi è andata bene! La sensazione è (quasi) equiparabile al ritrovamento di soldi nella tasca di un vecchio jeans!





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