CRONACA DEL VINO

VINITALY 2019, FACCIAMO IL PUNTO

Vinitaly 2019, la 53ª edizione del salone internazionale dedicato al vino e ai distillati traccia il bilancio sullo stato di salute del mercato interno del bel Paese. Si beve molto di meno rispetto alla metà degli anni ’90 del secolo scorso (oltre 25...

Alessandro Genova

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VINITALY 2019, FACCIAMO IL PUNTO

Vinitaly 2019, la 53ª edizione del salone internazionale dedicato al vino e ai distillati traccia il bilancio sullo stato di salute del mercato interno del bel Paese. Si beve molto di meno rispetto alla metà degli anni ’90 del secolo scorso (oltre 25% in meno), ma la platea dei consumatori si è allargata, anche se la media di consumo è inferiore al bicchiere al giorno.

Si beve meno, dunque, ma il mercato del vino tiene e produce un valore stimato in 14,3 miliardi di euro per un volume del venduto pari a quasi 23 milioni di ettolitri. Nel confronto tra i principali mercati per valore dei consumi, l’Italia si posiziona al 4° posto dopo USA, Francia e Regno Unito. Il vigneto-Italia è stimato in 650.000 ettari, con 406 vini a denominazione e oltre 300.000 aziende che contribuiscono alla meravigliosa biodiversità del vigneto e alla strabiliante diversificazione della nostra offerta nazionale.

Facciamo il punto con il Presidente e il Direttore Generale di Veronafiere S.p.A., Maurizio Danese e Giovanni Mantovani.

Per il Presidente di Veronafiere Maurizio Danese: “Per la prima volta abbiamo stimato il valore al consumo del primo mercato al mondo per i nostri produttori. Il dato, che supera i 14 miliardi di euro, la dice lunga su quanto il settore impatti non solo sulla filiera ma anche sui servizi e sull’Horeca”.

Per il popolo del bel Paese, il vino è essenzialmente tradizione e cultura, conferma il Direttore Generale di Veronafiere Giovanni Mantovani: “Per gli italiani il vino va oltre lo status-symbol, rappresentando un tassello fondamentale della cultura tricolore, al contrario di altri Paesi consumatori. E Vinitaly è un brand riconosciuto come bandiera: Vinitaly ha l’obiettivo di parlare attraverso tutti i canali possibili”.

Continua Mantovani “Una delle cifre che caratterizza anche questa edizione di Vinitay è stato l’ulteriore incremento del 3% dei buyer presenti in Fiera, registrando ben 33.000 presenze. È il risultato delle ulteriori risorse investite sull’attività di incoming, con gli inviti selettivi rivolti a 50 paesi target, grazie anche alla collaborazione con Agenzia ICE.  Nella top five delle provenienze degli operatori internazionali prevalgono gli Stati Uniti (+2% sul 2018), seguiti da Germania (+4%), Regno Unito (+9%). Giù dal podio Cina (+3%) e Canada (+18%)”.

Quadro generale che conferma un settore complessivamente in salute, con chiare linee-guida volte ad una sempre più marcata quanto necessaria internazionalizzazione.

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Sommelier professionista dal febbraio del 2005, sono soprattutto un appassionato a cui piace leggere e documentarsi a proposito dei territori, delle tecniche di degustazione e del meraviglioso mondo che ruota attorno al vino. E che ama ovviamente degustare. Mi piace mantenere relazioni con produttori, enologi e appassionati come me e non disdegno l'approfondimento delle problematiche distributive e marketing della produzione e della commercializzazione del vino.