Sangiovese

Vitigno italiano · Rosso · Autoctono

Sangiovese

Il Sangiovese è il vitigno italiano più diffuso e simbolo della Toscana: base di Chianti, Brunello di Montalcino e Vino Nobile di Montepulciano. Versatile, esprime mille sfumature di terroir.

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Regioni
Origine

Caratteristiche e storia

Il Sangiovese ("sangue di Giove") è il vitigno italiano più coltivato. Base esclusiva o predominante di Chianti Classico DOCG, Brunello di Montalcino DOCG e Vino Nobile di Montepulciano DOCG.

Si declina in numerose espressioni clonali: Brunello (Montalcino), Prugnolo Gentile (Montepulciano), Morellino (Scansano), Sangiovese Romagnolo. Produce vini di buon corpo, acidità sostenuta, tannini eleganti, profili di amarena, viola, terra, tabacco.

Sinonimi e nomi internazionali

Brunello, Prugnolo Gentile, Morellino

Regioni dove cresce il Sangiovese

Articoli sul Sangiovese

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Domande frequenti sul Sangiovese

Quanti tipi di Sangiovese esistono?
Le due famiglie principali sono Sangiovese Grosso (Toscana — Brunello, Prugnolo Gentile) e Sangiovese Piccolo (Toscana, Romagna).
Differenza tra Chianti e Brunello?
Entrambi a base Sangiovese. Il Chianti Classico richiede minimo 70% Sangiovese; il Brunello di Montalcino è 100% Sangiovese (clone Grosso) con almeno 5 anni di invecchiamento.
Il Sangiovese è autoctono?
Sì, è il vitigno italiano per eccellenza. Documentato fin dal XVI secolo. Studi genetici confermano l'origine italiana, probabilmente toscana.