Aglianico

Vitigno italiano · Rosso · Autoctono

Aglianico

L'Aglianico è uno dei più nobili vitigni rossi del Sud Italia: portato dai Greci nel VI sec. a.C., dà origine al Taurasi e all'Aglianico del Vulture, vini potenti e longevi paragonabili ai Nebbiolo.

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Origine

Caratteristiche e storia

L'Aglianico è un vitigno di origine greca (VI sec. a.C.) coltivato principalmente in Campania (Irpinia, Sannio) e Basilicata (Vulture). Base di Taurasi DOCG, Aglianico del Taburno DOCG e Aglianico del Vulture DOCG.

Produce vini di grande struttura tannica, acidità sostenuta, profilo di amarena, prugna, spezie e note minerali (specialmente sui suoli vulcanici del Vulture). Vendemmia tardiva (fine ottobre-novembre). Eccellente longevità (15-25 anni). Sinonimi: Ellenico, Gnanico.

Sinonimi e nomi internazionali

Ellenico, Gnanico

Regioni dove cresce il Aglianico

Articoli sul Aglianico

Domande frequenti sul Aglianico

Aglianico è più simile a Nebbiolo o a Sangiovese?
Più simile al Nebbiolo per struttura tannica, acidità e longevità. Si chiama "Barolo del Sud" non a caso.
Quanto invecchia l'Aglianico?
Il Taurasi DOCG richiede minimo 3 anni (1 in legno); Riserva 4 anni. Le migliori bottiglie possono evolvere 20-30 anni.
Quali zone producono i migliori Aglianico?
Le tre zone d'eccellenza sono Taurasi (Irpinia, Campania), Vulture (Basilicata) e Taburno (Sannio, Campania).